Ciao a tutti!
Credo che presentarsi sia sempre segno di cortesia, soprattutto per un blogger; questo mi accingo a fare nel primo post del mio primo e unico blog personale.
Oltre alle informazioni pubblicate nel mio profilo spendo altre due parole su di me: il fattore tempo è sempre stata la mia risorsa scarsa perchè ho tante idee e poco tempo per svilupparle. Cerco di portare avanti i progetti che ritengo più interessanti, nel tempo libero, e ultimamente l'acquisto della nostra (mia e della mia ragazza Cecilia) prima casa mi sta assorbendo molto (è in costruzione quindi c'è tutto da scegliere e decidere).
Sono un tipo piuttosto preciso ma non alla paranoia: mi piace fare le cose per bene insomma. Questo è un pò il motivo che mi ha spinto ad aprire questo blog: da un lato, lo ammetto, mi serve come sfogo personale ma dall'altro spero di non essere il solo e di poter fungere anche da punto di aggregazione e discussione su argomenti più o meno attuali ma sempre interessanti a mio parere.
Prendendo spunto da notizie o pensieri vorrei portare alla vostra attenzione e discutere con voi di aspetti della nostra vita che trovo inaccettabili o assurdi: da qui il titolo di questo blog che, parafrasando una nota canzone, rappresenta la volontà di non adeguarsi, di esprimere un'opinione anche se controcorrente, di sentirsi diversi dalla consuetudine e ipocrisia comuni.
Andare contro al detto "mal comune mezzo gaudio" tanto caro soprattutto a noi Italiani, trovare un'alternativa per cambiare e migliorare ciò che di pessimo e migliorabile c'è, alzare la voce per farsi sentire e trovare persone che la pensano come noi; questo è quello che mi piacerebbe provocare e che può portare a qualcosa di veramente nuovo.
Questo blog cercherà (il giudice di sé stesso è un pessimo giudice) di essere apolitico perchè la politica è solo un velo di nebbia tra uomini e idee, non violento perchè l'uso della forza presuppone mancanza di argomentazioni e quindi torto, senza strumentalizzazioni perchè il fine non giustifica i mezzi.
Con il vostro aiuto (spargete la voce non è un compito tanto arduo no?) forse riusciremo a parlare di un mondo migliore: cambiare è tutto un altro paio di maniche, ma l'unione fa la forza e la speranza è e deve essere l'ultima a morire.
martedì 28 ottobre 2008
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