mercoledì 29 ottobre 2008

Quiz televisivi: chi vuol essere preso in giro?

Normalmente non sono un grande fruitore della televisione (se non per film in DVD) in quanto la trovo inguardabile e insopportabilmente piena di pubblicità, ma avendo l'apparecchio in cucina di solito la sera durante la cena, nonostante sia cosa da evitare (ormai è un vizio di famiglia), ci guardiamo un telegiornale e prima l'immancabile e inevitabile quiz serale.

Ieri sera stavo assistendo a "Chi Vuol Essere Milionario", trasmissione che non stimo particolarmente per le continue "intromissioni facilitative" del presentatore verso certi concorrenti (io faccio della correttezza un mio cavallo di battaglia. Ma lasciamo perdere per ora, avrò sicuramente occasione di riparlarne in futuro), quando mi si è presentata una scena particolare: ad una domanda calcistica (chi tirò un rigore in Italia-Brasile del 1938 tenendosi i pantaloncini perchè si era rotto l'elastico?) la concorrente chiede l'aiuto del pubblico. Bene, quest'ultimo risponde per il 67% una delle alternative mentre le altre rimangono ad un 10% circa. La concorrente allora decide di usare lo switch e cambiare domanda.
Fin qui tutto bene, ha sprecato un aiuto, nonostante l'ottima percentuale: si mangerà le mani quando... No, la risposta del pubblico era sbagliata: quella giusta, tra l'altro, aveva la percentuale minore.

Per curiosità ho chiesto a chi mi era accanto se aveva notato qualcosa di strano: risposta negativa. Anche per voi è tutto normale? Solo io noto una strana coincidenza?

P.S. La risposta alla domanda è Giuseppe Meazza e sì, segnò il rigore :)

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